mercoledì 11 aprile 2012

AGRICOLTURA

L'agricoltura è l'attività economica che consiste nella coltivazione di specie vegetali. La finalità principale dell'agricoltura è di ottenere prodotti delle piante da utilizzare a scopo alimentare o non, ma sono possibili anche altre finalità che non prevedano necessariamente l'asportazione dei prodotti.
Tradizionalmente, nella cultura italiana, l'agricoltura è popolarmente riferita allo sfruttamento delle risorse vegetali a fini alimentari, mentre lo sfruttamento delle corrispondenti risorse di origine animale, l'allevamento, ne è quasi ritenuta antitetica. A fini scientifici e giuridici, comunque, entrambe le materie sono comunemente riunite nella più vasta accezione di agricoltura, che abbraccia la coltivazione delle piante (arboree, erbacee), l'allevamento degli animali e lo sfruttamento delle foreste.
Si è scoperto che l'agricoltura sarebbe nata almeno 10.000 anni fa attraverso la domesticazione. Non solo tale domesticazione sarebbe avvenuta molto prima nell'area definita Mezzaluna fertile, ma persino prima di ogni altra specie vegetale, quali frumento, e legumi. La scoperta è avvenuta in un villaggio presso il fiume Giordano a 15 km a nord di Gerico. È con l'introduzione delle pratiche agricole che, in tempi remoti, i nomadi fondarono le prime aggregazioni urbane. L'economia dell'Egitto era basata sull'agricoltura e fu tra le prime popolazioni a utilizzare l'aratro in legno, e zappa; soprattutto nel bacino del medioriente e del mediterraneo, l'uomo, abbandonata la vita nomade per insediarsi stabilmente, cominciò ad addomesticare gli animali. L'allevamento garantiva una maggiore disponibilità di carne e latte, oltreché materie prime come lana e pelli e fino alla scoperta dei motori a scoppio, fu la più importante forza di lavoro come aiuto nell'aratura e nella fertilizzazione del terreno. Il rapporto tra la proprietà della terra e ruolo sociale divenne ben presto fondamentale. Nel mondo classico e latino, il sistema agrario si basava sulla divisione della terra in funzione all'esigenza della città e sull'ager publicus oltreché nella rotazione biennale dove, in autunno, circa metà della terra veniva seminata con cereali e l'altra metà veniva lasciata a riposo (maggese). Il secondo anno s'invertivano le due porzioni.

martedì 10 aprile 2012

CORSA


La corsa è l'attività fisica da sempre praticata dall'uomo ed è l'attività sulla quale si basa la stragrande maggioranza delle attività sportive.
la prima cosa da fare e cercare di correre per almeno 15-20min. in una stessa sessione di allenamento, anche fermandosi ogni tanto per riposare e per poi riprendere ad allenarsi. Ad esempio ci si può fermare per 1minuto ogni 3-5minuti di corsa.
Quando si prende confidenza con l'allenamento descritto al punto 1, si può iniziare a ridurre la durata e/o il numero di pause che si effettuano durante la corsa. Man mano che si continua a stimolare la resistenza a questo modo si riuscirà a ridurre il tempo dell'allenamento dedicato al recupero sino ad eliminare del tutto le pause (non prima di due o tre settimane di allenamento).

A questo punto si deve cercare di aumentare gradualmente la durata della corsa sino ad arrivare almeno a fare 30min. di fila.
Raggiunto l'obbiettivo del punto 3 si devono cominciare le esercitazioni di corsa continua con alcune variazioni di ritmo: quindi si fanno dei tratti di 1-3 min. a ritmi più elevati seguiti da tratti di 5-6min. a ritmi più blandi (è importante che i tratti a ritmo blando durino di più di quelli a ritmo elevato).
Una volta che si riesce a raggiungere l'obbiettivo del punto precedente, si deve cercare di ridurre gradualmente il tempo e il numero dei tratti a ritmo più blando.
A questo punto si deve cercare di aumentare, sempre gradualmente, la durata della corsa sino a raggiungere un tempo di almeno 1ora di corsa continua.
Quando si riesce a correre per almeno un ora senza fermarsi per riprendere fiato si dovrà cercare di aumentare gradualmente la velocità della corsa.
Quando si pensa che non si può riuscire a migliorare più significa che è arrivato il momento di introdurre le esercitazioni speciali per la resistenza.



martedì 27 marzo 2012

MUAY THAI


La muay thai (in lingua thailandese มวยไทย), nota anche come thai boxe o boxe thailandese, è uno sport da combattimento che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese. La Mae Mai Muay Thai studia combattimenti sia con le armi che senza ed era utilizzata dai guerrieri thailandesi in guerra, qualora avessero perso le armi.

Storia della muay thai
La Muay thai ha origine nell'antico regno del Siam (attuale Thailandia) e, come per il resto delle altre arti marziali, le sue origini si perdono nel più remoto e misterioso passato fatto di guerre e razzie (l'invasione nella città d'Ayutthaya da parte del popolo Birmano ai danni di quello Siamese provocò la distruzione di gran parte degli archivi storici e culturali; anche per questo motivo le notizie che abbiamo in nostro possesso non si possono considerare attendibili al cento per cento perché gli storici si dovettero basare sui pochi scritti salvati dalle ripetute invasioni e sulle storie tramandate oralmente dai padri ai figli). Sulla controversa storia di questo popolo e la misteriosa nascita della muay thai esistono due teorie: la prima sostiene che il popolo degli Ao – Lai fu costretto a difendersi dai continui attacchi dei predoni e dei popoli che li vedevano attraversare il loro territorio durante il periodo migratorio (Tibetani, Bruma, Cina, Khmer, Birmani e altri); la seconda afferma che il popolo degli Ao – Lai era già presente in quei territori e che doveva difendersi dalle invasioni dei popoli confinanti.
Dopo le arene furono costruiti gli stadi, fra i più importanti ci sono il Rajadamnern Stadium (costruito fra 1941 e il 1945 ed inaugurato il 23 agosto dello stesso anno) e il Lumpinee Boxing Stadium (costruito nel dopo guerra e inaugurato l'8 dicembre del 1956). La Mae Mai Muay Thai prese definitivamente il nome muay thai nel periodo in cui il regno del Siam ebbe il passaggio da monarchia assoluta a monarchia parlamentare (24 giugno 1939) che portò alla nascita del regno della Thailandia ("terra degli uomini liberi"). Durante la Seconda guerra mondiale torna di nuovo aa chiamarsi Siam per poi diventare di nuovo e permanentemente Thailandia nell'11 maggio 1949. Solo dopo gli anni settanta la muay thai fu conosciuta e praticata nel mondo occidentale, e comincia a diffondersi a livello internazionale ed europeo.

Sito della muay thai